LA TRADIZIONE DEL PANE DI MATERA

Con il nostro Laboratorio del Pane, noi dell’Agenzia Martulli vi faremo scoprire la tradizione e storia del Pane di Matera.

Il Pane di Matera, simbolo per eccellenza della città di Matera, ha raccolto numerose citazione storiche che descrivono come la popolazione materana lo abbia consolidato all’interno della loro tradizione.
Tra gli aspetti più importanti, oltre alla bontà e alla genuinità delle materie prime e al sapiente lavoro di preparazione, vi è storicamente la capacità di conservare i grani coltivati sulla Collina Materana e nei paese limitrofi.
Una testimonianza di questà peculiarità è presente nella Cronologia della Città di Matera di Gianfranco De Blasiis scritta nell’anno 1635, custodita dall’Archivio di Stato di Matera:
Delle conserve di grani e lor perfettione, basta di dire che ne si conserva sin’ a diece, dodeci e quindeci anni, come se stesse in una cassa, e per queste conserve dè grani ci è tradizione che questa Città fusse stata granaio del populo Romano”.
La storia del Pane di Matera ha un ruolo particolarmente significativo nella storia della città di cui porta il nome. Il sapore, la forma che ricorda il paesaggio della Murgia Materana, le caratteristiche organolettiche sono una sintesi degli elementi di base peculiari dell’ambiente di questo territorio, l’acqua, i grani, perfino l’aria, e infine una capacità unica degli uomini di condensarli in un prodotto che non può essere fatto altrove.

ASPETTI PRINCIPALI DEL PANE DI MATERA

I principali aspetti che caratterizzano la produzione del Pane di Matera a marchio IGP, contenuti nel disciplinare di produzione, sono:
  • La filiera produttiva:
    Agricoltori (piantagione e raccolto);
    Mulino (stoccaggio termoventilato e molitura);
    Panificatori (lavorazione e produzione).
  • Controllo dei terreni
  • Selezione dei semi 100% grani della Collina Materana
    Stoccaggio del grano dal giorno della molitura fino al giorno della macinazione in silos termo ventilati a garanzia della inalterabilità delle proprietà organolettiche del grano.
    Utilizzo dell’antica e pregiata varietà di grano duro Cappelli (seme originale proteine min 14.5 max 16.5).
  • Molitura
    Controllo del processo di molitura e creazione della giusta miscela.
  • Panificazione
    Rispetto del disciplinare IGP di produzione, secondo metodologie antiche, tra le quali l’utilizzo del lievito madre e lunghi momenti di lievitazione sia in vasca che nelle tavole.

Per info e prenotazione chiamare al numero: 333 1351320

Email : info@visiteguidatematera.com